PRESENTAZIONE DELL’ASSOCIAZIONE

 L’idea di riunire un gruppo di volontari per la gestione delle attività preventive, ricreative e l’apertura di un Centro Ascolto nasce dall’incontro di diverse esigenze. Nel corso degli anni gli operatori del Nucleo Operativo Alcologia (NOA) di Sesto San Giovanni hanno potuto riscontrare, sia la carenza nella cittadinanza di informazioni relative all’alcoldipendenza e ai problemi alcolcorrelati, sia il desiderio, da parte di utenti in fase di congedo, di fare della propria esperienza, un patrimonio a disposizione della comunità.

Il momento di congedo, a differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, non è sempre vissuto con sollievo o con la soddisfazione data dall’aver raggiunto l’obiettivo; alcuni utenti anzi affrontano il distacco avvertendo un sentimento di abbandono e la sensazione di dover chiudere un capitolo cruciale della loro vita, ricchi di un’esperienza che difficilmente potrà essere condivisa.

E’ a partire da queste considerazioni che operatori, pazienti e loro familiari hanno dato vita nel Dicembre 1998, ad Amarcord , Associazione ONLUS, uno spazio diverso dai servizi specialistici, nel quale offrire un primo contatto a coloro che sono coinvolti o interessati da una problematica di abuso o dipendenza da bevande alcoliche. Uno spazio utile quindi tanto agli ex utenti quanto a chi vive attualmente questo problema e sente l’esigenza di confrontarsi con chi l’ha già superato.

Le attività dell’Associazione si concretizzano in tre ambiti distinti:

Centralino Telefonico e Centro Ascolto. L’Associazione è un punto di riferimento per tutti coloro che, avendo problemi legati all’utilizzo di sostanze alcoliche, necessitano di informazioni, sostegno e aiuto. Il Centralino Telefonico e il Centro Ascolto sono esclusivamente gestiti dai volontari provenienti da un’esperienza personale di dipendenza da bevande alcoliche. Costoro sono stati opportunamente formati attraverso la partecipazione a corsi sulle tecniche di aiuto e sulla gestione del colloquio telefonico. Settimanalmente gli stessi volontari partecipano a un incontro di supervisione tenuto da una psicologa.

Il servizio di Centralino Telefonico e di Centro Ascolto svolge una funzione di raccordo tra l’utenza e i servizi presenti sul territorio. Amarcord infatti collabora con numerosi Servizi e altre Associazioni di volontariato con le quali svolge un significativo lavoro di rete.

Prevenzione. La prevenzione rappresenta una delle attività principali realizzate da Amarcord. Essa si sviluppa sia in modo mirato con l’organizzazione di mostre informative, incontri-seminari rivolti a gruppi di ragazzi che frequentano oratori, scuole guida, scuole medie inferiori e superiori. Sia in modo generale, attraverso la partecipazione a feste e a manifestazioni cittadine.

Con l’attività di prevenzione l’Associazione si pone sostanzialmente la finalità di promuovere e diffondere una corretta cultura del bere ed evitare modalità a rischio.

Attività ricreative. Le attività ricreative sono di vario genere e spaziano dell’organizzazione di corsi (ballo, taglio e cucito, inglese, ecc) alla realizzazione di gite e tornei. Queste iniziative risultano particolarmente importanti perché permettono di partecipare a momenti di incontro e divertimento alcol-free.

 

AMARCORD ONLUS

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

 

TITOLO I

Disposizioni Generali

 Art. 1 (Denominazione e sede)

1.     E costituita un’associazione denominata Arnarcord, or­ganizzazione non lucrativa di utilità sociale - onlus, con sede legale in Milano, Via Giotto 3 e sede operativa in Cologno Momzese, Via Galileo Galilei n. 2

2.     Altre unità operative potranno essere istituite su deli­bera del Consiglio Direttivo.

 TITOLO II

Finalità

 Ati. 2 (Oggetto sociale).

1.     L’associazione é senza fini di lucro e persegue esclusi­vamente finalità di utilità sociale.

2.     Scopo principale dell’ente é quello di intervenire in campo alcologico con la gestione attraverso gli asso­ciati e a beneficio di soggetti alcoldipendenti di attività socio - assistenziale, sanitaria, di istruzione e forma­zione dei soggetti cui l’attività è rivolta.

In particolare Amarcord intende provvedere alla gestio­ne di attività preventive e ricreative a favore di soggetti alcoldipendenti nonché all’apertura di un Centro d’Ascolto con funzione aggregativa, e  non solo dei medesimi soggetti.

Attraverso la propria attività l’ente persegue, altresì, lo scopo del riconoscimento della pari dignità dell’indi­viduo alcoldipendcnte, nonché perviene alla tutela dci diritti civili del medesimo.

L’ente persegue altresì ogni altra finalità connessa allo scopo dell’ associazione e consentita dalla legge.

 

Art. 3 (Destinatari).

1.     L’associazione esercita le suindicate attività a favore di persone svantaggiate e dei suoi familiari, con esclusivo carattere solidaristico.

2.     L’associazione svolge le attività istituzionali e quelle a queste ultime direttamente connesse, con esclusione di attività non conformi alla disciplina prevista per le Or­ganizzazioni non lucrative di utilità sociale.

 

TITOLO III

I Soci

 Art. 4 (Ammissione).

1.     Gli intervenienti all’atto costitutivo sono denominati soci fondatori.

2.     Può aderire all’associazione chiunque condivida le fi­nalità dell’associazione e sia mosso da spirito di soli­darietà.

3.     L’adesione all’associazione é deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo che deciderà a maggioranza assoluta dei componenti

4.     Il Consiglio Direttivo accetta o respinge la domanda con provvedimento definitivo senza essere tenuto a mo­tivazione.

 Art. 5 (Diritti).

1.     Tutti gli aderenti all’associazione partecipano alla vita associativa, mediante la partecipazione all’assemblea dei soci e l’esercizio del diritto di voto.

2.     Gli associati hanno diritto di essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata ai sensi della legge.

Art. 6 (Do veri).

1.     Gli associati sono obbligati a rispettare il presente statuto, pena l’esclusione di cui al successivo art. 8.

2.     Gli associati sono altresì tenuti a versare una quota so­ciale annua non rimborsabile, il cui importo sarà sta­bilito annualmente dai Consiglio Direttivo e sottoposto ad approvazione dell’Assemblea Ordinaria annuale dei soci.

3.     La quota sociale è intrasmissibile ed è esclusa la sua rivalutabilità.

 Art. 7 (Durata).

1.     L’associazione ha durata illimitata.

2.     Tutti i soci possono dimettersi in qualunque mo­mento dandone comunicazione scritta al Consiglio Di­rettivo, con preavviso di almeno un mese.

 Art.8  (Esclusione).

1.     La qualità di socio si perde per i seguenti motivi:

a)     per decesso;

b)     per dimissioni (di cui al precedente art. 7);

e)     per violazione delle norme dell’associazione contenute nell’atto costitutivo e nello statuto;

d)     per mancato versamento della quota sociale;

e)     per indegnità;

f)      per ternporaneità della partecipazione alla vita associa­tiva.

2.     L’espulsione dei soci di cui alle lettere e), d), e), f) vie­ne deliberata dal Consiglio Direttivo; negli altri casi consegue automaticamente.

 Art. 9 (Sostenii’ori>.

1.     Il perseguimento delle finalità sociali può essere sostenuto, senza che ciò costituisca vincolo associativo, da coloro, persone fisiche o giuridiche, nonché enti, che versino un significativo contributo annuo a favore del­l’associazione.

2.     I sostenitori potranno partecipare, senza diritto di voto, ma con potere consultivo, alle sedute del Consiglio Di­rettivo.

TITOLO IV

Gli Organi

 Art. 10 (Indicazione degli organi).

1.          Sono organi della associazione:

  • il Consiglio Direttivo

  • l’Assemblea dei soci;

  • il Presidente e il Vice Presidente.

Le cariche sono di norma gratuite, salvo quanto eventual­mente previsto in conformità del successivo art. 14, comma 7.

 

CAPO I

Il Consiglio Direttivo

 Art. 11 (Il Consiglio Direttivo).

1.     Il Consiglio Direttivo è composto da sei membri e dura in carica tre anni.

2.     I componenti sono eletti dall’assemblea dei soci. In caso di impedimento duraturo (superiore a due mesi) o dimissione di uno o più membri, l’assemblea reintegra i membri del Consiglio Direttivo con nuove elezioni. Il nuovo eletto ter­minerà il suo mandato insieme agli altri membri.

3.     Ciascun socio può essere eletto a componente del Consi­glio Direttivo.

4.     Gli uscenti sono rieleggibili.

 Art. 12 (Funzioni).

1.     Il Consiglio Direttivo è l’organo collegiale di governo della associazione.

2.     Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta sia necessario e comunque ogni qualvolta al­meno due componenti del medesimo lo ritenga necessario e ne faccia richiesta.

3.     Il Consiglio delibera a maggioranza dei propri compo­nenti; in caso di parità, il voto del Presidente sarà determinante per la delibera da assumere.

4.     Al Consiglio Direttivo spetta:

a)     dare esecuzione alle delibere assembleari; b) curare il nor­male svolgimento dell’attività sociale; e) predisporrc il bi­lancio e l’eventuale regolamento organizzativo; d) deliberare su tutte le

materie non riservate specificatamente al­l’Assemblea; e) esercitare i poteri di ordinaria e straordi­nana amministrazione.

 

Art. 13 (Composizione)

1.     Il Consiglio Direttivo è composto da: 

  • Presidente;

  • Vice Presidente;

  • Tesoriere;

  • Segretario;

  • Consigliere,

  • Consigliere.

 Art. 14 (Funzioni dei componenti del Consiglio Direttivo,).

1.     Il Presidente provvede all’iscrizione dell’associazione alla anagrafe Onlus dandone comanicazione scritta al Ministero delle Finanze.

2.     Ha la rappresentanza legale e la firma dell’Associazione.

3.     Convoca le Assemblee dei soci e il Consiglio Direttivo assumendone la presidenza e cura l’adempimento delle deliberazioni.

4.     Prende ogni provvedimento d’urgenza anche se non con­templato dal presente articolo.

5.     Il Tesoriere è responsabile della conduzione economica dell’Associazione ed è delegato a gestire la contabilità ed i libri ad essa connessi.

6.     Il Segretario redige i verbali, tiene i libri sociali, coadiuvail     Tesoriere nella tenuta della contabilità e dei libri contabili obbligatori legislativamente previsti, ove neces­sario.

7.     Ai membri del Consiglio Direttivo potranno essere erogati emolumenti in conformità e comunque nei limiti delle disposizioni normative in materia di Onlus, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute.

CAPO II

L’ Assemblea

Art. 15 (Composizione e funzioni).

1.     L’Assemblea è composta da tutti gli aderenti all’asso­ciazione.

2.     L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione.

3.     Elegge il Consiglio Direttivo secondo i requisiti previsti dal precedente art. 11.

4.     Delibera sulle eventuali modifiche al presente statuto.

5.     Approva il bilancio annuale.

Art. 16 (Convocazione).

1.     I soci sono convocati in assemblea ordinaria una volta al­l’anno per l’approvazione del bilancio e se scaduto, per la nomina del Consiglio Direttivo.

2.     I soci sono convocati in assemblea straordinaria ogni qual­volta si renda necessano.

3.     Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate dal Presidente.

4.     Il Presidente è tenuto a convocare le assemblee straordi­narie su richiesta scritta di almeno un terzo dei soci o di al­meno due consiglieri.

5.     L’avviso di convocazione dell’assemblea, recante l’ordine del giorno, dovrà essere spedito almeno trenta giorni prima dell’adunanza.

Art. 17 (Validità della Assemblea).

1.     Le assemblee, ordinarie e straordinarie, sono validamente costituite quando è presente la metà più uno dei soci.

Art. 18 (Votazione).

1.     Le delibere sono validamente assunte con la volontà della metà più uno dei soci presenti.

2.     La deliberazione di modificazione dello Statuto e ogni al­tra deliberazione di carattere straordinario avviene con due terzi di voti degli aderenti all’associazione.

TITOLO V

Le risorse economiche

Art. 19 (Indicazione delle risorse).

1.    L’associazione trae i mezzi necessari ai propri fini da un fondo comune costituito da:

  • quote ed elargizioni degli iscritti;

  • beni mobili, immobili;

  • contributi di enti ed organi privati e pubblici;

  • donazione e lasciti;

  • emissioni di titoli di solidarietà sottoscrivibili da parte delle

  • imprese;

  • ogni altro tipo di entrata legalmente prevista.

Art. 20 (Utilizzo dei beni).

1.    L’associazione non può distribuire, anche in modo indi­retto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione.

2.    Gli utili e gli avanzi di gestione sono totalmente destinati alla realizzazione di attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

3     L’associazione reinveste fondi, riserve e capitali, secondo le modalità stabilite dalla legge in materia di Onlus.

4.    L’eventuale cessione di beni e/o servizi agli associati e ai loro parenti sarà effettuata a pari condizioni rispetto a coloro che non fanno parte dell’associazione.

Art. 21 (Devoluzione dei beni)

1.    In caso di scioglimento, cessazione o estinzione dell’asso­ciazione, le somme o i beni, dopo la liquidazione, saranno devoluti ad organizzazioni non lucrative di utilità sociale.

 TITOLO VI

Il Bilancio

Ari. 22 (Il bilancio).

1.    Il bilancio dell’associazione è annuale e decorre dal I gen­naio al 31 dicembre.

2.    Il bilancio rappresenta la situazione patrimoniale, economica e
       finanziaria dell’associazione.

3.     Viene predisposto dal Consiglio Direttivo ed è redatto en­tro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio annuale.

 Art. 23 (Approvazione del bilancio).

1.     Il bilancio è approvato dalla Assemblea con i voti della metà più uno  dei soci presenti.

2.     Il bilancio è depositato presso la sede dell’associazione entro 5 giorni prima della seduta e può essere consultato da ogni aderente.

 TITOLO VII

Disposizioni transitorie e finali

 Art. 24 (Disposizioni transitorie).

1.     La quota sociale annua per il 1998 sarà pari a Lit.20.000.

  • I soci fondatori, all’atto della sottoscrizione, versano l’ulte­riore somma di Lit.30.000.

  • Per i primi tre anni il Consiglio Direttivo risulterà così composto:

  • Presidente Biagio Sanfilippo; Vice Presidente Angelo Rossi;

  • Tesoriere Pietro Algisi;

  • Segretario Virginia Silvana Brombin; Consigliere Gianpaolo Premoli,

  • Consigliere Giuseppe Manuelli.

4.     La prima assemblea dei soci si terrà entro il 20.12.1998.

5.     Il contributo annuo per i sostenitori è libero.

Art. 25 (Disposizioni finali)

1.     Per quanto non previsto nel presente statuto, si rinvia alle norme di diritto comune.